Università degli Studi di Pavia - Nucleo di Valutazione

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Regolamento

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO


Art. 1 Oggetto del Regolamento

1. Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del Nucleo di Valutazione di Ateneo, di seguito denominato “Nucleo” costituito ai sensi dell’art.5, comma 22 della L.537/1993, dell’art.1, comma 2 della L.370/99, dell’art.2 comma 1 della L.240/2010, e dell’art. 16 dello Statuto.
2. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia alla normativa vigente.


Art. 2 Composizione, nomina, durata e incompatibilità
1. La composizione del Nucleo, la nomina dei componenti, la durata del mandato e le incompatibilità sono definiti nello Statuto di Ateneo.
2. Il Presidente rappresenta il Nucleo nei rapporti con gli Organi di Governo, con l’Amministrazione, con l’ANVUR e con gli altri soggetti istituzionali pubblici e privati. Il Presidente può designare un Vice-Presidente con compiti di supplenza in caso di impedimento o di assenza temporanei.


Art. 3 Compiti
1. Il Nucleo opera in posizione di autonomia rispetto agli organi accademici.
2. Il Nucleo:
a. verifica la qualità e l'efficacia dell'offerta didattica, anche sulla base degli indicatori individuati dalle Commissioni paritetiche docenti-studenti;
b. verifica l'attività di ricerca e di terza missione svolta dai dipartimenti;
c. esercita le funzioni previste dalla normativa in tema di autovalutazione, valutazione periodica e accreditamento;
d. verifica la congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari dei contratti di insegnamento di cui all'articolo 23, comma 1 della L.240/2010;
e. esercita la funzione di Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), in relazione alle procedure di valutazione delle strutture e del personale, al fine di promuovere autonomamente e con modalità organizzative stabilite, il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale.


Art. 4 Indennità e compensi
1. Ai componenti del Nucleo è attribuito un compenso nella misura determinata dal Consiglio d’Amministrazione.
2. Per i componenti esterni, è previsto il rimborso delle spese di missione. Per tutti i componenti è previsto altresì il rimborso delle spese sostenute per effettuare missioni connesse al loro incarico.


Art. 5 Risorse e accesso alle informazioni
1. L’Ateneo garantisce al Nucleo il supporto amministrativo e logistico necessario per lo svolgimento delle sue attività.
2. Il Nucleo dispone di piena autonomia operativa. A tal fine l’Università garantisce il diritto di accesso ai dati e alla conoscenza tempestiva di tutte le informazioni necessarie, nonché la pubblicità e la diffusione degli atti, nel rispetto della normativa sulla riservatezza. Il Nucleo può convocare per audizioni, anche su loro richiesta, i responsabili delle diverse strutture dell’Università, i quali sono tenuti a fornire le informazioni richieste.

Art. 6 Convocazione
1. Il Nucleo si riunisce in via ordinaria almeno una volta ogni 3 mesi, su convocazione del Presidente, che ne fissa l’ordine del giorno.
2. La convocazione deve aver luogo, con avviso fatto recapitare ai singoli componenti, almeno una settimana prima del giorno fissato per la seduta, fatti salvi i casi di urgenza.
3. La convocazione contiene, oltre all’ordine del giorno, l’eventuale documentazione utile alla trattazione degli argomenti all’ordine del giorno.
4. Il Nucleo è, inoltre, convocato entro 15 giorni, quando almeno un quarto dei suoi componenti ne faccia richiesta, inviando al Presidente una proposta dei punti da porre all’ordine del giorno.


Art. 7 Validità delle adunanze e delle deliberazioni
1. Il Nucleo è validamente costituito quando:
a. tutti i componenti siano stati regolarmente convocati;
b. risulti presente la maggioranza dei componenti, dedotti coloro che abbiano giustificato per iscritto la propria assenza e comunque un numero non inferiore ad un quarto dei componenti.
2. Il Presidente può autorizzare la partecipazione alle riunioni del Nucleo in tele o video conferenza, purché ciascuno dei partecipanti possa essere identificato e sia in grado di intervenire su tutti gli argomenti, di ricevere, visionare e trasmettere la documentazione. Devono inoltre essere garantite la contestualità dell’esame e della deliberazione e la loro riservatezza. Nel luogo dove la riunione è stata convocata dovranno trovarsi almeno il Presidente e il Segretario verbalizzante.
3. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti, considerando anche i componenti presenti in tele o videoconferenza. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
4. Le sedute sono presiedute dal Presidente ed, in sua assenza, dal Vice-Presidente, o in mancanza, dal componente più anziano. Le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte dal responsabile della struttura di supporto al Nucleo medesimo, o un suo delegato.
5. In caso di urgenza il Nucleo può altresì essere consultato per via telematica. In questo caso il Presidente raccoglie i deliberati sottoponendoli a ratifica nella seduta successiva.


Art. 8 Pubblicità e verbalizzazione
1. Le adunanze del Nucleo non sono pubbliche.
2. Di ogni seduta del Nucleo deve essere redatto apposito verbale.
3. Il verbale è approvato seduta stante o nella seduta successiva; è sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
4. Ciascun verbale è conservato, in originale, dal segretario. I verbali sono pubblici e vengono comunicati alle strutture che siano state oggetto di specifica valutazione.
5. I Componenti del Nucleo di Valutazione sono tenuti al rispetto del segreto d'ufficio.


Art. 9 Disposizioni transitorie e finali
1. Il presente regolamento entra in vigore dopo l’approvazione del Senato Accademico.
2. Le modifiche saranno approvate dal Senato Accademico, su proposta degli organi di governo ovvero del Nucleo di Valutazione.

 

 

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